Da Nord a Sud

Ben tornati cari Lettori,

cosa ci aspetta questa settimana? Corsi e milonghe si susseguono ad un ritmo sempre più intenso, si avvicina il periodo delle festività e l’atmosfera si fa sempre più calda, tutti i dettagli sulla nostra agenda eventi.

Stasera a Milano, Cristal Milonga in via Bovisasca 57-59, allo Spirit de MIlano un locale ben noto ai nostri tangueri milanesi che potranno ballare con l’Orquesta SONDERTANGO: Nicolas Maceratesi bandoneon, Melody Quinteros violino, Hugo Hoffman piano, Virgilio Monti  contrabbasso e Federico Pierro cantor.

La selezione musicale è curata dal Tdj Roberto Nicoli Tango

Evento organizzato dall’associazione Dancing Mood Asd. Vi ricordiamo che per chi volesse è possibile prenotare cena o aperitivo, quello che è certo buona musica e buona onda è garantita!

Sempre da stasera, a Bitonto in provincia di Bari inizia la V edizione di “Oltre Lirica Music Festival 2022 Classic & Contemporary“, kermesse musicale organizzata dall’associazione “Angeli Eventi”.

Il pubblico avrà la possibilità di partecipare, nei cinque appuntamenti in programma tra novembre e dicembre, a convegni e concerti che avranno come fil rouge la musica in tutte le sue forme: da quella moderna e contemporanea pugliese, all’intramontabile tango di Astor Piazzolla, protagonsita della serata di Venerdì 18 con il concerto  “UNA SERA CON … ASTOR PIAZZOLLA”, si esibisce la giovanissima ensemble I Cameristi di Oltre Lirica, Stefano costantino Coccia al violino, Roberto Chiapperino al violoncello e Mariacristina Buono al pianoforte.

Per info su biglietti e abbonamento: www.oltrelirica.it
Tel +39 328 4561 760 (Angeli Eventi, martedì e venerdì dalle 18 alle 20)
Tel 080 3742636.

Venerdi 18 al Teatro di Cestello di Firenze, alle ore 20:45 va in scena uno spettacolo colto e di grande impatto emotivo Tango senza rossetto, Tango Sin Carmìn, sulle note di una sola chitarra acustica del maestro Marco Giacomini e la voce della cantante lucana,  Donatella Alamprese,

Donatella Alamprese di origine argentina debutta nel 2012 all’Academia Portena del Lunfardo a Buenos Aires e da lì rappresenta l’Italia nel 2015 a la Cumbre Mundial del Tango a Zarate Teatro Coliseo e nel 2018 a Melilla, riscuotendo un grande successo e ricevendo dall’Ambasciatore italiano la targa Gardel. Le è stato inoltre conferito il Premio Heraclea 2022 alla carriera e per i riconoscimenti ottenuti a livello internazionale come voce e interprete del tango argentino.

Tango senza rossetto, porta in scena i brani dei grandi autori argentini in uno stile originale che coinvolge lo spettatore nel profondo accompagnandolo in quell’atmosfera decadente dei vicoli di Buenos Aires, dove si parla di amore e morte, disillusioni e sogni, donne senza rossetto perché la passione è viva dentro di loro.

Info e prenotazioni:
prenotazioni@teatrocestello.it
Tel. 055-294609

La settimana prossima sarà dedicata alle donne, alle nostre meravigliose tanguere, perché il tango nato come espressione dominante dell’uomo è divenuto alla fine lui stesso strumento rivoluzionario per ridefinire i ruoli della donna e dell’uomo nella nostra contemporaneità.

Buona onda a tutti.

Barbara Savonuzzi

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Barbara Savonuzzi
Sono autrice e collaboratrice culturale di Faitango. Veneziana d’origine, da sempre amo scrivere, leggere e lasciarmi attraversare dalla musica. La vicinanza del Teatro La Fenice ha nutrito fin da giovane la mia sensibilità e mi ha insegnato a riconoscere nella lirica il respiro dell’anima. Durante il lockdown, insieme all’amica Chiara Cecchinato, ho creato il blog “Un tango con il Tenore”. Sotto lo pseudonimo di Rosaspina Briosa ho iniziato a esplorare il dialogo tra lirica e tango, due linguaggi che, attraverso epoche e culture diverse, raccontano l’animo umano. Dal 2022 collaboro con Faitango, approfondendo la dimensione culturale del tango grazie al prezioso accompagnamento di Giuseppe Speccher ed Ernesto Valles Galmés, figure che hanno contribuito alla mia crescita e formazione. Mi occupo di interviste, reportage e approfondimenti, dando voce a chi fa cultura nel tango e contribuendo a costruirne una memoria contemporanea. Con la mia penna — che amo definire una scopa gentile, capace di far emergere la polvere luminosa dei piccoli grandi tesori del tango — cerco di restituire un ritratto autentico e attuale del tango italiano. Raccontarlo dal vivo, attraverso le voci di chi lo vive e lo custodisce, è per me una responsabilità e un privilegio: quello di restare imparziale e offrire spazio alle diverse visioni di tango che convivono oggi.

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