Cari lettori ,
questa settimana ci tuffiamo nel mondo del teatro per scoprire come sempre di più come il Tango stia affascinando un pubblico più ampio e non necessariamente legato alla tradizione della Milonga.
La fantasia di molti di noi è segretamente alimentata dal Tango, dal fascino seduttivo dell’incontro con l’altro, la sua musica struggente e la sua storia, tutti elementi dai quali gli artisti attingono e si ispirano per dare vita a nuove opere.

Non sorprende quindi che la coppia artistica composta da Fabrizio Mocata e Franco Luciani sia candidata ai Latin Grammy Awards nella categoria “Miglior Album di Tango” con Tangos Cruzados. Il loro lavoro, basato sulla fusione e sul dialogo creativo tra stili, è un esempio della ricchezza culturale che il tango continua a generare e di come questa musica sappia rinnovarsi e attirare l’attenzione del mondo. Per approfondimenti leggi qui.
Vediamo ora cosa ci riserva la settimana!
Giovedì 31 ottobre , Teatro Olimpico di Roma, Miguel Ángel Zotto, omaggia il musicista e compositore argentino di origine italiana Astor Pantaléon Piazzolla, nello spettacolo Tango. Historias de Astor, presentato per la priva volta a Trani durante la manifestazione del Festival International Trani Tango nel 2021.

Attraverso la musica e la coreografia Miguel Ángel Zotto racconta la storia di Astor Piazzola che conobbe personalmente nel 1989 a Parigi . A guidare la narrazione dello spettacolo è un angelo, identificato come l’angelo del tango, a cui Astor racconta la sua vita dall’infanzia e all’incontro con il tango. La scena di apertura dello spettacolo è la voce registrata originale di Astor Piazzola che nel pronunciare … “La mia famiglia era di Trani…” richiama alla mente dello spettatore attento l’immagine del mare della scena inizale e di chiusura del film di Daniel Rosenfeld . “Piazzolla la Rivoluzione del tango” a sottolineare questa continuità tra Argentina Italia , dove il tango come ponte unisce le nostre origini.
Spettacolo è in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana
Spettacoli giovedì e venerdì ore 20.30, sabato ore 16.30 e 20.30, domenica ore 17.30
Per l’acquisto dei biglietti cliccate qui !

Venerdì 1 novembre – Cremona, presso il locale Lago dei Cigni, prende il via il Cremona Tango Festival, che avrà come madrina la straordinaria Alejandra Mantinan. Organizzato da Tango Club Cremona insieme a Marco Palladino e Lara Carminati, il festival si estenderà su due giorni, venerdì e sabato, con l’obiettivo di dare un respiro internazionale all’evento e offrire un’opportunità unica di studio e spettacolo ad alto livello.
Durante il festival sarà possibile partecipare a lezioni tenute da coppie di maestri di fama internazionale, tra cui Alejandra Mantinan e Alejandro Lazzaro, Malvina Gili e Sebastian Zanchez, Lara Carminati e Marco Palladino. Questi professionisti offriranno alla comunità tanghera della zona un’occasione speciale per studiare.
D: La possibilità di studiare “in casa” senza costi aggiuntivi di viaggio e alloggio è una grande opportunità. Cosa significa per voi offrire questo alla vostra comunità, e che tipo di insegnamento ci si può aspettare da questi corsi?
Sebastian Zanchez: “Con questo festival vogliamo rendere accessibile a tutti la possibilità di apprendere il tango in modo completo e approfondito, attraverso stili diversi e metodologie uniche. Avere maestri come Alejandra Mantinan, che è una figura iconica del tango e parte della sua storia, è un’opportunità irripetibile: permette agli allievi di confrontarsi con tecniche e approcci vari, espandendo così le proprie conoscenze e la sensibilità nel ballo.”
D: Con tre coppie eccezionali – Alejandra Mantinan e Alejandro, Marco e Lara, Malvina e Sebastian – ognuna con il proprio stile, c’è mai timore nel confronto tra stili, tecnica e interpretazione?
Malvina Gili: “Siamo tre coppie con stili diversi, ma è importante comprendere che studiare differenti tecniche e punti di vista arricchisce sempre il proprio tango. Conoscere vari modi di approcciare un movimento ci fa crescere come ballerini e ci dà maggiore consapevolezza nel comunicare con l’altro per creare un’armonia nel ballo. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di creare un ambiente in cui non solo si possa imparare, ma anche condividere e divertirsi. Il tango non è solo una disciplina, ma una forma di connessione e di espressione, e questo festival è l’occasione perfetta per celebrarla insieme, senza timore e con grande entusiasmo.”
Il divertimento sarà sicuramente garantito anche durante le esibizioni alla Milonga:
- Venerdì: esibizione di Malvina & Sebastian e di Marco & Lara
- Sabato: esibizione di Alejandra Mantinan & Alejandro Lazzaro
La musica sarà curata dai Tdj El Cantor Santiago G. Maini e Gibo.
Per tutti i dettagli sui corsi leggete direttamente qui!

Sabato 2 novembre a Bardolino, al Teatro Corallo, sarà presentato lo spettacolo Tango di periferia, una produzione che ci riporta alla Buenos Aires di fine ‘800 e inizi ‘900. In quel periodo, la capitale argentina stava diventando un crocevia culturale: mentre le élite cittadine si arricchivano di influenze internazionali con l’opera italiana e la Zarzuela spagnola, le periferie erano animate da un fermento culturale unico. Immigrati e argentini poveri cercavano di definire una propria identità, e fu in questo contesto che nacque il tango.
La storia ruota attorno a Cice e Maria: Maria, una giovane siciliana arrivata in Argentina, e Cice, argentino di terza generazione, le cui radici si intrecciano con il contesto multiculturale in espansione. Dall’incontro tra questi due mondi nasce il tango, non solo come musica o danza, ma come un’espressione profonda di identità, un “pensiero che si balla”, specchio delle aspirazioni e dei conflitti sociali dell’epoca.
Sul palco si esibiranno Silvia Priori e Roberto Gerbolès in veste di autori e interpreti, affiancati dai ballerini Angela Quacquarella e Mauro Rossi, dalla cantante Francesca Galante e da un’orchestra guidata da Ciro Radice (anche direttore musicale e arrangiatore), con la partecipazione dei musicisti Igor della Corte, Ciro Radice, Virgilio Monti e Norberto Cutillo .
Lo spettacolo vuole essere un viaggio tra poesia, dramma e sensualità, portando in scena il ruolo delle migrazioni e il contributo unico delle diverse culture che hanno plasmato il tango, oggi simbolo globale di passione e integrazione. I biglietti saranno disponibili esclusivamente presso il botteghino del Teatro Corallo, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, con assistenza dedicata per persone con disabilità.

Sabato 2 novembre – Torino presso GreenPea, debutta Tango Experience:
“Che tu venga con il tuo partner, un amico o chiunque desideri condividere questa esperienza (gender free), lasciati trasportare dalla magia del tango.” Questa frase riassume l’essenza di ciò che Tango Experience vuole offrire: esplorare il tango attraverso tutti i sensi.
Organizzato in collaborazione con artaporter, Angelica Bevilacqua, responsabile artistico del progetto, ha saputo convogliare diverse sinergie per offrire alla città di Torino un’esperienza culturale diversa.
D: Angelica, perché definisci questa proposta, con un sorriso, “interdisciplinare”?
“Il tango è molto più di una danza: è una forma d’arte che racchiude in sé musica, poesia, teatralità e una forte componente emotiva. Per questo motivo abbiamo deciso di inserirlo in un contesto artistico più ampio, che possa parlare a un pubblico contemporaneo e favorire un dialogo tra diverse forme di espressione. Tango Experience non si limita solo alla danza, ma unisce discipline come il Pilates per migliorare la consapevolezza del corpo, oltre a percorsi di stile ed eleganza. Così facendo, vogliamo offrire un’esperienza completa che permetta di vivere il tango come parte di una più ampia dimensione culturale e sociale.”
Non solo un ballo folcloristico! Ecco il programma nel dettaglio:
- 15:00 – 16:00: Tango Pilates (gratuito)
Una lezione di tonificazione mirata al corpo femminile e un percorso di eleganza per imparare a ballare sui tacchi. Questa sessione è aperta a tutte le donne e a chi si identifica come tale. - 16:00 – 17:00: Tango Break (gratuito)
Lezione di primi passi di tango, aperta a tutti. Un’occasione per avvicinarsi a questa meravigliosa danza, indipendentemente dal livello di esperienza. Segue un flash mob danzante negli spazi di Green Pea. - 17:30 – 21:00: Tango Spritz (ingresso 15€, drink incluso – Spritz o bibita analcolica)
Per ulteriori informazioni su Angelica Bevilacqua e sugli eventi del GreenPea, vi invitiamo a visitare i relativi siti.
Domenica 3 novembre, a Brescia, Margherita Klurfan e Walter Cardozo tornano per il loro imperdibile appuntamento annuale alla Newqueen en Rosas, la milonga che fa sognare, ospitata nella splendida cornice della Sala delle Rose presso l’Hotel Vittoria, in pieno centro città.
Organizzata da Regina Academia de Tango, la serata offre un corso introduttivo alle 17:45 con uno “Stage di Tecnica del Vals per Uomo e Donna“, seguito dalla milonga e dallo spettacolo dei celebri professionisti di tango argentino, Margherita Klurfan e Walter Cardoso, che sapranno incantare il pubblico con la loro eleganza e passione.
D: La collaborazione con la scuola Tango Regina di Brescia e gli eventi all’Hotel Vittoria sono ormai un appuntamento annuale. Quali opportunità porta una collaborazione così continuativa sul territorio?
Walter Cardozo: “Per noi, collaborare con una realtà come quella di Tango Regina è un’occasione speciale per diffondere il tango e consolidare i rapporti con altre comunità che vivono e amano il tango come noi. Ogni evento è una festa che ci permette di conoscere persone nuove e rafforzare i legami all’interno di una bellissima comunità tanghera, creando un punto di riferimento per appassionati e curiosi. Torneremo a Brescia anche il 7 dicembre e il 25 gennaio per offrire corsi specifici dedicati allo studio del Vals, dove approfondiremo ulteriormente la tecnica e l’interpretazione.”
D: Ogni anno presentate uno spettacolo diverso. Dove trovate l’ispirazione per proporre sempre qualcosa di nuovo?
Margherita Klurfan: “Il tango stesso è sempre diverso, grazie alla sua natura improvvisata. Ogni volta portiamo sul palco un’interpretazione unica, che nasce dal momento e dalle emozioni che stiamo vivendo. Anche noi cambiamo costantemente, attraversati da esperienze e sentimenti che inevitabilmente si riflettono nella nostra danza. Ci lasciamo ispirare dalla vita, che ci trasforma e ci arricchisce, rendendoci ogni volta diversi e mai una replica di noi stessi. Questo è ciò che ci permette di portare sul palco qualcosa di autentico e sempre nuovo.”
La serata sarà accompagnata dalla selezione musicale di Tdj Roberta.
Per maggiori informazioni leggete direttamente qui!

Nell’augurare buena onda a tutti, ricordiamo Alberto Podestá in occasione del centenario dalla sua nascita, con parole tratte da un’intervista di Julio Dupláa:
“Ogni alunno doveva interpretare una canzone popolare, e siccome ero un grande ammiratore di Gardel, cantavo i brani del repertorio del Zorzal. È così che è nato il soprannome che mi davano da ragazzo: Gardelito… Il mio nome artistico, invece, me lo diede Di Sarli, perché secondo lui cantavo come Juan Carlos Morel.”
Barbara Savonuzzi .




