La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della non-violenza e del rispetto delle donne.
Noi FAItango accettiamo questo invito e per l’occasione ci rivolgiamo all’Associazione Lottodognimese della città di Padova.
Dal sito ufficiale estraggo questa definizione
L O T T O D O G N I M E S E è u n ‘ a s s o c i a z i o n e , n o n d i s o le d o n n e , i m p e g n a t a n e l l a p r o m o z i o n e d e l l a c u l t u r a d i p a r i t à , a t t r a v e r s o a t t i v i t à c h e m e t t o n o a l c e n t r o l ad o n n a , c o n i b i s o g n i s p e c i f i c i d i t u t t i i m o m e n t i d e l l a v i t a q u o t i d i a n a , d a l l a f a m i g l i a a l l a v o r o , a g l i i n t e r e s s i , a l l a c u r a d i s è e d e g l i a l t r i , a l c o n t r i b u t o c h e d à a l l a s o c i e t à e a l l e p o t e n z i a l i t à a n c o r a i n e s p r e s s e , m a a n c h e a i d i r i t t i n e g a t i , a l l e q u e s t i o n i s o c i o c u l t u r a l i e n o r m a t i v e t u t t o r a s o s p e s e o n o n c o n s i d e r a t e .
Per approfondire ci rivolgiamo al loro presidente che risponde, intenzionalmente, senza nome ma in nome di tutte le attiviste, una sola unità, compatta, solidale.
- Mi presenti Lottodognimese Padova?
Lottodognimese è una associazione femminista impegnata nella promozione della cultura della parità di genere, attraverso attività che mettono al centro la donna, con i bisogni specifici di tutti i momenti della vita quotidiana, al contributo che dà alla società e alle potenzialità ancora inespresse.
- Come nasce, come è composta l’associazione?
L’associazione nasce ufficialmente con registrazione alla agenzia delle entrate e all’albo del comune di Padova, nel settembre 2015, quindi quest’anno festeggiamo il nostro decennale di attività.
Nasce dalla volontà di un piccolo gruppo di amiche già attive nella vita politico/sociale della città, per avere un assetto ufficiale e riconosciuto. Il nostro statuto non prevede fini di lucro e finanziamenti da organizzazioni politiche o di altro tipo, quindi le nostre attività sono autofinanziate. Ogni anno l’assemblea delle socie elegge o conferma la presidente e la tesoriera.
Tra le socie spiccano competenze ed esperienze tra le più varie e ricche: da ex amministratori comunali, insegnanti e presidi, giornaliste, artiste, personale sanitario ecc…
Queste competenze ci permettono di proporre collaborazione e approfondimenti su vari temi sempre focalizzando il punto di vista delle donne.
Passato, Presente Futuro…non fermarsi mai nella lotta per i diritti delle donne…
Mai
Organizziamo incontri, eventi, dibattiti tesi a far riflettere sul contributo che le donne danno alla società, e alle potenzialità ancora inespresse, ma anche ai diritti negati, alle questioni socio culturali e normative tuttora sospese, a rischio o non considerate.
Scegliamo vari canoni comunicativi che vanno dalla musica, alla poesia, alla cinematografia, incontri con autori e altro.

- Avete organizzato due iniziative con il tema principale: Tango…Come è andata…
L’occasione è stata la presentazione del libro “Tango e vita” di Pablo Helman in una forma di spettacolo che ci ha permesso di sfatare il mito della sottomissione della donna nel mondo del tango.
Abbiamo ripercorso la storia dell’emigrazione dall’Europa verso l’America latina ed in particolare verso l’Argentina, esplorata dal punto di vista delle donne in una terra nuova e lontana da quella di origine.
Le due serate hanno riscontrato molto apprezzamento sia di pubblico che di interessamento al tema.
- Un messaggio da Lottodognimese Padova ai lettori di Tangoygotan?
Ai lettori di Tangoygotan chiediamo di unirsi a noi per combattere il patriarcato esplicito e nascosto da consuetudini spesso chiamate tradizioni, valorizzare e perseguire tutte le pratiche di rispetto e valorizzazione delle donne, di cogliere ogni occasione per educare i giovani al fine di debellare la piaga imperdonabile dei femminicidi.

Con Lottodognimese abbiamo condiviso due serate, quasi trecento partecipanti, dove si sono mescolate storie di donne, di uomini, di passioni e di coraggio nell’affrontare la vita nonostante tutte le difficoltà.
Due serate con una sola colonna sonora, una voce di donna che canta un tango accompagnata del suono nostalgico, profondo, fedele di un bandoneon.
In molti paesi, come l’Italia, il colore esibito in questa giornata è il rosso e uno degli oggetti simbolo è rappresentato da scarpe rosse da donna, allineate nelle piazze o in luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio.
Scarpe di tango, rosse senza la ballerina che le indossa…

È notte sto per inviare l’articolo in redazione, sul computer mi arrivano le ultime notizie…
È difficile da spiegare, io la conoscevo già in Argentina tanti anni fa; avevo un vinile dove la sua calda voce si mescolava con le poesie di Vinicius e la chitarra di Toquinho, poi la mia vita sbarcò in Italia, e la sua voce mi fece conoscere la canzone italiana, quella bella, profonda, che arriva direttamente al “corazòn”.
Intelligente, elegante, raffinata, distinta, ironica, meravigliosamente donna, ha dato voce alle donne che, come lei, che non hanno mai voluto stare zitte.
Continua a correre Ornella, continua ad amare, come sempre non guardare mai indietro, corri che la tua vita non finirà con la morte, corri Ornella sempre libera.
corri come corre il lampo
che se la pelle te la strappa una spina
non è il dramma che pensi tu
era un ti amo
e dopo non ti amo più




