Recanati ritorna a parlare tango: Giacomo Medici porta in scena un viaggio nato tra Buenos Aires e Patagonia

il Festival “Palabras de Tango” torna a mettere al centro una nuova tappa di questo dialogo continuo tra Italia e Argentina e questa volta lo fa da Recanati

L’attenzione si concentra su Giacomo Medici, figura ormai riconosciuta nel panorama internazionale del tango contemporaneo. Baritono di formazione lirica, diplomato al Conservatorio Rossini di Pesaro e attivo da anni tra opera, concerti e produzioni teatrali.

Giacomo Medici ha costruito nel tempo un linguaggio personale capace di attraversare il tango con grande rispetto della tradizione ma anche con una sensibilità contemporanea molto definita.

in Argentina è conosciuto come “l’italiano che canta il tango”, una definizione nata dopo anni di tournée, incontri artistici e collaborazioni con musicisti e orchestre sudamericane.

Il concerto in programma il 24 maggio al Teatro Persiani nasce proprio da uno di quei viaggi. A raccontarlo è lo stesso Medici nelle sue pagine social: il ritorno da Buenos Aires, dalla Terra del Fuoco e dalla Patagonia lascia dentro di lui un brano preciso, “Naranjo en Flor”, che continua a risuonare anche una volta rientrato in Italia. Da lì prende forma l’idea dello spettacolo.

Giacomo Medici

Non una semplice successione di tanghi, ma un percorso costruito attorno alla memoria musicale, alla parola e all’atmosfera narrativa che il tango conserva ancora oggi. Un lavoro che unisce arrangiamento, ricerca e interpretazione, mantenendo quel dialogo costante tra tradizione orchestrale e sensibilità contemporanea che caratterizza da anni la Giacomo Medici Tango Orchestra.

Accanto a lui ci sarà Ruben Peloni, ospite speciale della serata e voce tra le più autorevoli del tango argentino contemporaneo, insieme all’ ensemble formato da Massimiliano Pitocco al bandoneón, Massimiliano Caporale al pianoforte, Henry Domenico Durante al violino e David Padella al contrabbasso.

Yanina Quiñones e Neri Piliu

A completare il progetto scenico saranno Yanina Quiñones e Neri Piliu, tra le coppie più riconosciute del tango internazionale. La loro presenza non rappresenta soltanto un momento coreografico, porteranno una lettura scenica capace di amplificare il dialogo tra musica, movimento e interpretazione del brano stesso.

L’appuntamento è per il 24 maggio alle ore 17.00 al Teatro Persiani di Recanati con ingresso gratuito su prenotazione. A seguire, dalle ore 20.00, il festival proseguirà con la Milonga “Palabras de Tango” presso il Museo dell’Emigrazione Marchigiana.

Alleghiamo il reel di presentazione affidato alla voce e alla presenza di Ruben Peloni, capace di introdurre il pubblico dentro lo spirito dello spettacolo con immediatezza e autenticità.

https://www.facebook.com/reel/1746099983423833

Più che promuovere un concerto, “Palabras de Tango” sembra voler costruire uno spazio condiviso dove musica, racconto e memoria continuano a incontrarsi e a regalarci emozioni.

Barbara Savonuzzi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui