Perchè dici così?
Lei è ben rivolta al suo ballerino, gli accarezza la spalla….
Beh! Forse ha appoggiato il piede un pò lontano (Oscar mi farebbe un cazziatone),
ma magari la coreografia lo prevede…
😉
Come siamo esigenti!!!
😀
Cara Dori, non è paura di non esserci, è che proprio nella foto l’uomo non c’è.
Il fotografo non si è preoccupato di inquadrarlo per intero… perché l’uomo non fa scena.
(noi lo sappiamo che ha un ruolo fondamentale, solo che per il fotografo è trasparente…)
ci sono molti uomini trasparenti, ema: in senso buono (come dei registi occulti) e in senso meno buono (non si vedono…ma forse è anche meglio!). ciao ema: noi abbiamo un eterno sospeso.
Ciao Lucy!!!!Concordo sui pacchi..a volte preferirei “correggere” con una bella matita rosso-blu gli alunni et parentes…
Ciao Chi!!! Guarda che “ocho” lo usiamo anche noi milanesi!;-)
Besiti alle colleghe proff!!!!!
i piedi puntano a Torino
le spalle a Bologna
il volto a S.Maria di Leuca…
perfetto!
Il negativo della foto sicuramente riprende tutta la scena,
ma è sempre il taglio dell sviluppo che dinamizza e descrive.
Ci sono grandi fotografi che non farebbero mai vedere
i loro negativi o provini,
proprio per non rivelare il loro genio nel taglio.
Dori, hai detto: “chi metteresti in evidenza tra una ..”gnoccolona” e un signore ancorchè elegante????” … in effetti anch’io non avrei nessuna esitazione! 🙂
Lucy, i sospesi si incassano di mercoledì… dai, Padova non è mica lontana, e oggi, guardacaso, è proprio mercoledì… 😉
Bruna Bianchi è giornalista di Quotidiano Nazionale (Il Giorno- Milano). Balla tango argentino dal 2000. Nel 2004 sono iniziati i suoi soggiorni a Buenos Aires dove ha approfondito le origini…
Designer grafica editoriale e pubblicitaria dell'area fiorentina, si occupa di progettazione e comunicazione su tutto il territorio nazionale da oltre venticinque anni. Balla tango da sei anni, vive e lavora…
Nasco come musicista nel 1987, all'età di 10 anni, ma "solo" nel 2010 ho incontrato il Tango e, iniziando per gioco, mi sono cimentato nel ruolo di musicalizador. Per "deformazione…
Francesca Penza, nata nel 1985 in Puglia. Nel 2009 si trasferisce a Roma dove si accosta al tango argentino per puro caso nel 2011. Muove i primi passi presso il…
Psicologa e Psicoterapeuta. Responsabile del Gruppo di Psicosintesi a Genova presso il centro clinico Spazio Synthesia.nSpecializzata in Psicosintesi Terapeutica (S.I.P.T.) ed Esperta in Psicologia Oncologica e delle patologie croniche gravi.…
e naturalmente il povero maschietto non interessa a nessuno…
Nella prossima foto, basta un palo da lap-dance 🙂
Un palo.. 😯 ..che tristezza..
Perchè dici così?
Lei è ben rivolta al suo ballerino, gli accarezza la spalla….
Beh! Forse ha appoggiato il piede un pò lontano (Oscar mi farebbe un cazziatone),
ma magari la coreografia lo prevede…
😉
Come siamo esigenti!!!
😀
Bello l’ombelichino de fori !!!
No che non è “un palo”,è un compagno di tango, è un punto di appoggio, è colui che le ha marcato l’ocho, è…
Perchè questa paura di non “esserci”???
😉
più che ocho direi cinco…corso di recupero entro il 15 maggio oppure a casa tutta l’estate e ci rivediamo a settembre. “magistra” dixit. 😉
Oggi di voti ne ho messi abbastanza. Ho corretto due pacchi di compiti!
Proprio due pacchi!
🙂
Ciao Lucy!
i pacchi di compiti sono il “pacco” più grande che ci riserva il nostro mestiere… ciao, chi! ciao, dori! care le mie amiche prof.! sopravvivo.
🙁
Cara Dori, non è paura di non esserci, è che proprio nella foto l’uomo non c’è.
Il fotografo non si è preoccupato di inquadrarlo per intero… perché l’uomo non fa scena.
(noi lo sappiamo che ha un ruolo fondamentale, solo che per il fotografo è trasparente…)
che femore e che rotula!!!!
un maniacus anatomo feticista
Si….. il femore e la rotula!
Maniacus, ti abbiamo quasi creduto…. 😉
Scusa Chiara, una curiosità…. perchè la foto è dedicata ai lettori del Veneto?
Perchè pensavo che l’espressione “ocho” in senso di “Occhio!” “Attento!” la usassero solo i Veneti!
🙂
ci sono molti uomini trasparenti, ema: in senso buono (come dei registi occulti) e in senso meno buono (non si vedono…ma forse è anche meglio!). ciao ema: noi abbiamo un eterno sospeso.
Si, Chiara, la usiamo noi veneti ma la scriviamo Ocio.
Lucy potrà confermare… a me rimane il dubbio se ci voglia un’accento o meno…
Ciao Lucy!!!!Concordo sui pacchi..a volte preferirei “correggere” con una bella matita rosso-blu gli alunni et parentes…
Ciao Chi!!! Guarda che “ocho” lo usiamo anche noi milanesi!;-)
Besiti alle colleghe proff!!!!!
Ema: se tu fossi un fotografo..chi metteresti in evidenza tra una ..”gnoccolona” e un signore ancorchè elegante????
😉
i piedi puntano a Torino
le spalle a Bologna
il volto a S.Maria di Leuca…
perfetto!
Il negativo della foto sicuramente riprende tutta la scena,
ma è sempre il taglio dell sviluppo che dinamizza e descrive.
Ci sono grandi fotografi che non farebbero mai vedere
i loro negativi o provini,
proprio per non rivelare il loro genio nel taglio.
besos
Giò
Dori, hai detto: “chi metteresti in evidenza tra una ..”gnoccolona” e un signore ancorchè elegante????” … in effetti anch’io non avrei nessuna esitazione! 🙂
Lucy, i sospesi si incassano di mercoledì… dai, Padova non è mica lontana, e oggi, guardacaso, è proprio mercoledì… 😉