DA NORD A SUD

Cari Lettori,

vi siete mai soffermarti ad apprezzare la scelta musicale delle cortine in milonga? Saperle proporre non è cosa facile richiede, da parte del Tdj, una profonda conoscenza della musica e un pizzico di spavalderia. L’obiettivo è creare un contrasto e spezzare la continuità musicale tra i tanghi e le cortine, ma senza ad andare ad intaccare “l’onda” della milonga. Una serata musicalizzata bene ci fa torna a casa soddisfatti, un grande grazie, quindi, ai TDJ. Vediamo assieme alcuni degli eventi che ci attendono questa settimana.

Mercoledì 5 giugno, Firenze, alle ore 18:00, nella splendida cornice del Giardino delle Rose, si terrà un imperdibile concerto in ricordo di Sergio Staino. Questo evento celebra la figura di Staino, fumettista, vignettista, giornalista e regista, con una grande passione per il tango . Nel 1986, Sergio Staino fondò e diresse il settimanale satirico “Tango” e, nel 1987, realizzò per Rai 3 il programma “Teletango“. Come ricordarlo se non attraverso le sue canzoni preferite? La musica, infatti, non conosce confini e raggiunge anche chi è ormai lontano da noi.

Tre talentuosi musicisti – Gianni Coscia alla fisarmonica, Fabrizio Mocata al pianoforte e Michele Staino al contrabbasso – presenteranno un repertorio che spazia tra diversi generi musicali: dai tanghi alle canzoni popolari, passando dai Beatles a Kurt Weill. Gli arrangiamenti jazz originali del trio renderanno il concerto ancora più speciale.

Vi invitiamo a visitare il sito creato per ricordare il pensiero e il lavoro di Sergio Staino: www.sergiostaino.it

Foto di Movilonga foto&video

Mercoledì 05 giugno, Torre del Lago, presso il gran Teatro Giacomo Puccini, Non solo Tango asd presenta lo spettacolo Tango Bohème , andato in scena per la prima volta il 10 Maggio a Camaiore.

Il mondo dello spettacolo non è nuovo a queste incursioni tra tango e opera; molti sono i fili rossi che legano questi due monti : il viaggio nei sentimenti umani, la passione per la musica, la teatralità del palcoscenico e l’ambientazione della Milonga. La produzione di Alfredo Astesiano e Carina Calderon, con il patrocinio del Comune di Viareggio e della Fondazione banca monte di Lucca, parte dall’idea di omaggiare il grande maestro Giacomo Puccini per il suo centenario e tra le varie opere prese in esame la “Bohème“era quella che maggiormente si prestava ad una rilettura in chiave tanguera. Per dettagli e approfondimenti vi invitiamo a leggere l’articolo recensito cliccando qui , mentre per le informazioni su prentoazioni biglietti e quant’ alto vi rimandiamo alla pubblicazione sul agenda di Faitango cliccando qui !

Giovedì 06 giugno, Selvazano Dentro, Pd , tornano i Tragos de Tango, al Cafeè Blanc , evento organizzato da Elena Rocco. Tragos de Tango, formazione tipica delle origini del tango argentino, mira a trasmettere la passione e la tradizione della musica nata sul Rio della Plata rielaborando e arrangiando i brani che hanno fatto ballare generazioni di ballerini di tutto il mondo: Troilo, Di Sarli e molti altri compositori dell’epoca d’oro del tango. In veneto si muovono in casa e spesso sono spesso ospiti nelle milonghe più belle della regione. La loro professionalità e grande disponibilità è ben nota al pubblico tanguero che li segue appassionatamente. tanguero, dai tre Walter Lucherini al bandoneon, Daniele Vianello al contrabbasso e Lino Brotto alla chitarra, sapranno regalare come sempre una serata indimenticabile . Musicalizza il tdj Davide Piubello, per ulteriori dettagli leggete qui !

Giovedì 6 giugno, Milano, Teatro dal Verme, ore 20:30 apre La rassegna Panorami sonori 2024 con il concerto Una notte a Buenos Aires, eseguito dal celebre fisarmonicista e compositore Richard Galliano ,sul podio l’orchestra diretta da Alessandro Cadario.

Richard Galliano è oggi sicuramente il fisarmonicista più conosciuto al mondo. I motivi del suo successo indiscutibile sono molti, inclusa una ottima tecnica strumentale e una grande attitudine musicale che lo ha trasportato negli anni ad esplorare vari generi e varie culture.

“Una notte a Buenos Aires” è un viaggio che parte dall’Europa con il Ravel di “Pavane”, varca l’oceano per Piazzolla ,(“Cuatro Estaciones Porteñas”) e Ginastera (“Variaciones Concertantes“ op. 23) e chiude con brani dello stesso Galliano (dalla recente raccolta “Madreperla”), sintetizza tutto il suo lavoro.

 

Domenica 9 giugno, Ghedi Bs, La Rotonda , ospita un altro grande gruppo musicale, un orchestra che sa conquistare e affascinare il pubblico presente : La Santa Calavera! E’ tra le orchestre più rinomate di questa estate calda , non edere l’occasione di seguirla nel Tour Italiano che sta per iniziare. La formazione vede Mauricio Jost al Bandoneon, Sofia Calvet al Bandoneon, Uriel Duarte al violino e Dalila Alvarez al violino, Tomas Quindi al violino, Maite Unzurrunzaga alla viola, Hugo Hoffmann al Piano, Lautaro Muñoz al Contrabasso e Roberto Decarre come Cantor. Musicalizza il tdj Filippo Giacomelli che saprà accostarsi ad un orchestra di questa portata con fluidità . Per prenotare seguite le indicazioni riportate qui

Preparatevi per la settimana prossima si entra nel vivo più atteso dell’anno: Il Festival di Padova dal titolo accattivante Iterpretango e la grande orchestra La Juan D’ Arienzo. Vi attendo alla prossima e Buen Onda a tutti!

Barbara Savonuzzi

 

 

Articolo precedentePRIMO PREMIO NAZIONALE DANZA & TANGO
Articolo successivoDA NORD A SUD
Barbara Savonuzzi
Sono autrice e collaboratrice culturale di Faitango. Veneziana d’origine, da sempre amo scrivere, leggere e lasciarmi attraversare dalla musica. La vicinanza del Teatro La Fenice ha nutrito fin da giovane la mia sensibilità e mi ha insegnato a riconoscere nella lirica il respiro dell’anima. Durante il lockdown, insieme all’amica Chiara Cecchinato, ho creato il blog “Un tango con il Tenore”. Sotto lo pseudonimo di Rosaspina Briosa ho iniziato a esplorare il dialogo tra lirica e tango, due linguaggi che, attraverso epoche e culture diverse, raccontano l’animo umano. Dal 2022 collaboro con Faitango, approfondendo la dimensione culturale del tango grazie al prezioso accompagnamento di Giuseppe Speccher ed Ernesto Valles Galmés, figure che hanno contribuito alla mia crescita e formazione. Mi occupo di interviste, reportage e approfondimenti, dando voce a chi fa cultura nel tango e contribuendo a costruirne una memoria contemporanea. Con la mia penna — che amo definire una scopa gentile, capace di far emergere la polvere luminosa dei piccoli grandi tesori del tango — cerco di restituire un ritratto autentico e attuale del tango italiano. Raccontarlo dal vivo, attraverso le voci di chi lo vive e lo custodisce, è per me una responsabilità e un privilegio: quello di restare imparziale e offrire spazio alle diverse visioni di tango che convivono oggi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui