Tango BA Festival y Mundial 2025:

Il Tango BA Festival y Mundial 2025 si terrà dal 20 agosto al 2 settembre e rappresenta l’evento internazionale più importante al mondo per la cultura del tango. Il festival propone spettacoli, concerti, milonghe e momenti di approfondimento in tutta Buenos Aires, culminando nel prestigioso Mundial de Baile.

Ed è ufficiale: l’Italia sarà rappresentata al Tango BA Festival y Mundial 2025 da Silvio Zalambani e dall’Ensemble di Sassofoni del Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani. Una notizia che conferma l’alto profilo artistico e culturale del progetto MUSIC4D, sostenuto dai fondi europei Next Generation EU, e che colloca l’ensemble italiano nel cuore pulsante della scena tanguera mondiale.

Il programma prevede omaggi a Carlos Gardel – nel 90° anniversario della sua scomparsa – ad Astor Piazzolla e Osvaldo Pugliese, ma soprattutto brani originali firmati da Zalambani. In scena, l’ensemble italiano dialogherà con due figure di riferimento del sax nel tango contemporaneo, ovvero Fernando Lerman e Jorge Retamoza, docenti e solisti argentini di fama internazionale.

Il Silvio Zalambani & Ensemble di Sassofoni del Conservatorio di Trapani è formato

Domenica Di Vittorio

da docenti e studenti dello stesso istituto della città siciliana:

  • Prof.ssa Mimma Di Vittorio – coreografie e danza New Butoh

  • Prof. Silvio Zalambani – sax soprano, direzione e arrangiamenti

  • Prof. Antonino Peri – sax alto

  • Roberto Nobile – sax alto e tenore

  • Davide Manfré – sax alto

  • Giovanni Balistreri – sax tenore

  • Vincenzo Faraone – sax baritono e alto

Silvio Zalambani, compositore, sassofonista e ideatore del progetto, guida l’Ensemble e firma le composizioni originali che verranno eseguite a Buenos Aires.

Cosa significa per te aprire un evento così importante rappresentando l’Italia?

Silvio Zalambani: “Innanzi tutto il raggiungimento di una tappa importante nel mio percorso personale di avvicinamento a questa musica, lungo circa 30 anni, inoltre, sarà la prima volta che un’istituzione musicale e un progetto interamente italiano si esibisce in cartellone nel più prestigioso Festival Mondiale del Tango, davvero un grande onore per tutti noi!! “

Hai scelto tu i brani da presentare al concerto inaugurale?

Silvio Zalambani: “Si, essendo nato tutto da una mia idea, inevitabilmente il progetto verte attorno alla mia musica e ai miei arrangiamenti e tra l’altro sarò ovviamente anche il solista principale insieme alla danzatrice.”

Qual è il filo rosso del programma?

Silvio Zalambani

Silvio Zalambani: ” Il filo conduttore sono i miei viaggi e le mie conoscenze di della città del Tango, Buenos Aires. Infatti tutte le mie composizioni sono nate in quei luoghi o successivamente a miei viaggi precedenti, inoltre alcuni dei brani che proporremo saranno eseguiti in esclusiva essendo stati composti proprio quest’anno.”

Quale messaggio vuoi portare sul palco del Tango Ba Festival ? 

Silvio Zalambani: “Credo l’universalità oramai acquisita di questa musica, ovvio che la nostra sarà una visione del tango contemporaneo interpretato e visto dall’esterno ma verso una direzione interna al nucleo creativo originario che è appunto rappresentato da Buenos Aires, ma tutto sarà proposto col massimo rispetto verso la cultura e il sentire musicale di chi ci ospiterà, com’è sempre premura da parte mia quando mi trovo ad esibirmi in Argentina.”

All’Ensemble italiano va il nostro augurio di portare a Buenos Aires non solo la propria musica, ma anche quei ponti invisibili di emozione, rispetto e amicizia che da sempre uniscono l’Italia e l’Argentina attraverso le antiche rotte della migrazione.

Barbara Savonuzzi.

 

 

 

 

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Barbara Savonuzzi
Sono autrice e collaboratrice culturale di Faitango. Veneziana d’origine, da sempre amo scrivere, leggere e lasciarmi attraversare dalla musica. La vicinanza del Teatro La Fenice ha nutrito fin da giovane la mia sensibilità e mi ha insegnato a riconoscere nella lirica il respiro dell’anima. Durante il lockdown, insieme all’amica Chiara Cecchinato, ho creato il blog “Un tango con il Tenore”. Sotto lo pseudonimo di Rosaspina Briosa ho iniziato a esplorare il dialogo tra lirica e tango, due linguaggi che, attraverso epoche e culture diverse, raccontano l’animo umano. Dal 2022 collaboro con Faitango, approfondendo la dimensione culturale del tango grazie al prezioso accompagnamento di Giuseppe Speccher ed Ernesto Valles Galmés, figure che hanno contribuito alla mia crescita e formazione. Mi occupo di interviste, reportage e approfondimenti, dando voce a chi fa cultura nel tango e contribuendo a costruirne una memoria contemporanea. Con la mia penna — che amo definire una scopa gentile, capace di far emergere la polvere luminosa dei piccoli grandi tesori del tango — cerco di restituire un ritratto autentico e attuale del tango italiano. Raccontarlo dal vivo, attraverso le voci di chi lo vive e lo custodisce, è per me una responsabilità e un privilegio: quello di restare imparziale e offrire spazio alle diverse visioni di tango che convivono oggi.

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