Il più importante cantautore cubano Silvio Rodriguez compose “Te doy una cancìon”, che servirà per scoprire un San Valentino diverso.
Regalare una canzone non è come regalare qualcosa di materiale, regalare una canzone è regalare parte del nostro tempo “pensandoti”, è spogliarsi e dire “io sono così”, è provare a costruire un ponte che avvicina le nostre emozioni. Regalare una canzone potrebbe diventare un atto rischioso, ribelle, è mettere a nudo i propri sentimenti e provocare una risposta, una porta che potrebbe chiudersi oppure aprirsi per sempre.
Quando non bastano i gesti, quando non bastano le mie parole per esprimere tutto il mio amore per te, io ti regalo una canzone.
Ti do una canzone
Come consumo fogli ricordandoti
Come mi fai parlare nel silenzio
Come non te ne vai dal mio desiderio
Anche se nessuno mi vede mai con te
E come passa il tempo
E all’improvviso mi accorgo:
sono anniche mi attraversi senza più sostare.
se apro una porta, ti do una canzone
E dalle ombre esci tu
Ti do una canzone
All’alba
Quando più desidero la tua luce
Ti do una canzone, quando appari
Il mistero dell’amore
E se non appari
Non mi importa
Io ti do una canzone
Se guardo un po’ fuori, mi fermo
La città crolla e io sto cantando
La gente che mi odia e che mi ama
Non mi perdonerà che io mi distragga
Credono che io dica tutto
Che mi giochi la vita
Perché non ti conoscono
Né ti sentono
Ti do una canzone, e faccio un discorso
Sul mio diritto di parlare
Ti do una canzone
Con le mie due mani
Con le stesse fatte per uccidere
Ti do una canzone e dico: “patria”
E continuo a parlare per te
Ti do una canzone
Come uno sparo
Come un libro, una parola
Una guerriglia
Come do l’amore
Ed il nostro “querido tango” non può essere assente nella festa degli innamorati.
Pensate che la parola più utilizzata dai grandi poeti di questo genere rioplatense è: “Corazón”
Vidi i suoi capelli biondi muoversi spostando impercettibilmente l’aria e provocando una minima e inafferrabile brezza che atterrò su di me con la sua risposta positiva alla mia mirada. In quel preciso istante sentii il mio cuore battere forte. Mentre mi avvicinavo a lei ho percepito anche i suoi battiti. Quando ci perdemmo nell’abbraccio i due cuori diventarono una sola e unisona voce che marcava il tempo di un tango… Il mio primo regalo per il tuo San Valentino è interpretato dall’orchestra di Miguel Calò con la voce di Raúl Beròn:
un cuore batte…
lascialo battere…
Mente il mio sognare,
lasciami mentire…
Batte un cuore
perché ti vedrò
nuovamente
mente il mio sognare,
perché ritorni lentamente
Batte un cuore…
mi sembra di vederti ritornare con l’addio.
E al ritornare urlerai il tuo orrore
L’ieri, il dolore, la nostalgia
però alla fine, abbasserai la voce
e legherai la tua ansia di lontananze.
E saprai perché batte un cuore
al dire… Che felicità!
E un battito, e un battito d’amore
legherà per sempre l’addio
Già vedrai, amore.
che felice sarai…
Ascolti questo battito?
è il cuore
Al compás del corazón (Late un corazón) tango 1942 Música: Domingo Federico Letra: Homero Expósito
Tanto tempo fa semplicemente l’incantesimo di una “mirada”, fu la magia della nostra prima tanda, il sortilegio che non è mai scemato, il tuo sguardo, i tuoi occhi… e per omaggiarli l’orchestra di Francisco Canaro, con una delle voci femminili più belle di sempre Ada Falcon.
i tuoi occhi per me
sono luci di illusione,
che illumina la passione
che ospito per te.
I tuoi occhi sono scintille
che riflettono
tenerezza e amore.
I tuoi occhi sono divini
e mi tengono prigioniero
intorno a loro.
I tuoi occhi per me
sono il riflesso fedele
di un’anima che all’amare
amerà con frenesia,
I tuoi occhi per me saranno
la luce del mio cammino
che con fede mi guideranno
per un sentiero
di speranza e di splendore
poiché i tuoi occhi sono, il mio amore!
Yo no sé qué me han hecho tus ojos Tango 1931 Música y letra Francisco Canaro
Quando l’amore è passione fuori controllo, è eccitazione quasi confinante con il tormento. Fortunati quelli che l’hanno visuto una volta nella vita. Nel nostro tango solo un interprete è capace di trasferirci questa forza capace di abbattere tutte le barriere. Questo regalo per te non potrebbe essere interpretato che dall’orchestra di Osvaldo Pugliese con la voce (ardiente y pasional) di Alberto Moran.
Che avrai nel tuo sguardo
che quando verso di me alzi i tuoi occhi
sento incendiarsi dentro di me
una vorace fiamma di amore?
Le tue mani scatenano…
carezze che mi legano
ai tuoi incantesimi di donna.
So che mai più
potrò strappare dal cuore questo amore!
Ti voglio sempre così…sei conficcata in me
come un pugnale nella carne…
ardente e passionale…
tremando di ansietà
voglio tra le tue braccia morire
Pasional Tango 1951 Música: Jorge Caldara Letra: Mario Soto
La speranza, l’attesa della sua risposta. Il sogno di una vita con te…Una tua dichiarazione che aspetta una sua decisione, forse regalando questo tango: una poesia meravigliosa; per molti la più bella; cantata dell’unico, ineguagliabile Carlos Gardel, si apriranno per te tutte le porte dell’amore.
Buon San Valentino a tutti voi
EL DÍA QUE ME QUIERAS (IL GIORNO CHE MI AMERAI)
Accarezza la mia illusione il soave mormorio del tuo sospirare.
Come ride la vita
se i tuoi occhi neri mi vogliono guardare!
E se è mio il rifugio
del tuo sorriso lieve che è come un canto,
esso quieta la mia ferita,
tutto, tutto si dimentica!
Il giorno che mi amerai
la rosa che abbellisce
si vestirà di festa con il suo colore migliore.
Al vento le campane
diranno che sei mia
e, pazze, le fontane
mi racconteranno il tuo amore.
La notte
che mi amerai,
dal blu del cielo
le stelle gelose
ci guarderanno passare,
e un raggio misterioso
farà nido tra i tuoi capelli,
lucciola curiosa che vedrà… che sei il mio conforto…!
Il giorno che mi amerai
non ci sarà altro che armonia,
sarà chiara l’aurora
e allegra la sorgente,
Porterà quiete la brezza
un suono di melodie
e le fontane ci doneranno
il loro canto di cristallo.
Il giorno che mi amerai
addolcirà la voce
l’uccello canterino
fiorirà la vita,
non esisterà il dolore…
La notte che mi amerai,
dal blu del cielo
le stelle gelose
ci guarderanno passare,
e un raggio misterioso
farà nido tra i tuoi capelli,
lucciola curiosa che vedrà… che sei il mio conforto…
EL DÍA QUE ME QUIERAS Canción 1935 Música: Carlos Gardel Letra: Alfredo Le Pera
Tutti i testi dell’articolo sono estratti dal libro:
Tango canzoni di una vita canzoni di tante vite
(120 storie, 120 tanghi originali con la traduzione in italiano)
Autore: Pablo Helman
Marcoserratarantolaeditore
https://www.tarantola.it/product/tango-canzoni-di-una-vita-canzoni-di-tante-vite/




