Il 26 maggio Torino ospiterà un appuntamento destinato a segnare un momento particolare nel dialogo tra tango argentino e danza contemporanea.
Per la prima volta in Italia, una compagnia junior di danza contemporanea aprirà ufficialmente le proprie porte al tango internazionale all’interno di un percorso di formazione artistica strutturato.
Protagonisti di questa esperienza saranno Juan Cupini ed Erika Rossi, coppia artistica tra le più interessanti della nuova scena tanguera contemporanea, ospiti della compagnia Eko Dance Project diretta da Pompea Santoro.

L’iniziativa nasce da un’idea di Angelica Bevilacqua, fondatrice di Atelier B, che ha individuato nella ricerca artistica della coppia un linguaggio capace di creare un ponte autentico tra tango e danza contemporanea.
Juan Cupini ed Erica Rossi, non si limitano a interpretare il tango: lo attraversano, lo smontano con delicatezza e lo restituiscono al pubblico in una forma nuova, viva, profondamente contemporanea.
Lui, argentino di lunga esperienza scenica e competitiva, formatosi nella tradizione più autentica di Buenos Aires; lei, interprete elegante e ricercatrice di nuove possibilità espressive. Insieme hanno costruito una poetica della danza che unisce tecnica, teatralità e libertà creativa, mantenendo sempre intatto il cuore emotivo dell’abbraccio tanguero.
Il loro progetto artistico, Los Pasos Prohibidos, è già diventato un piccolo manifesto del tango contemporaneo: movimenti elastici, sospensioni, dinamiche innovative e un dialogo costante tra tradizione e sperimentazione. Nei festival internazionali vengono descritti come una coppia capace di “rinnovare il tango senza tradirlo”, qualità rara in un ambiente spesso sospeso tra conservazione e ricerca.
La loro danza colpisce perché non cerca l’effetto spettacolare fine a sé stesso. Ogni pausa sembra respirare, ogni variazione musicale appare inevitabile, naturale. È tango scenico, certo, ma con una profondità emotiva che rimanda alle grandi milonghe di Buenos Aires e alla tradizione più autentica del Río de la Plata.
È proprio questa visione ad aver colpito Angelica Bevilacqua, che ha scelto di costruire intorrno alla coppia un progetto culturale più ampio.
Grazie al supporto di Acsi FaiTango – sia attraverso il sostegno concreto al progetto sia tramite il lavoro di comunicazione e divulgazione culturale – è stato possibile creare un collegamento con Eko Dance Project, realtà considerata oggi una delle esperienze formative più interessanti della danza contemporanea italiana.
La compagnia diretta da Pompea Santoro è infatti conosciuta per la capacità di individuare e sviluppare il talento dei giovani danzatori, accompagnandoli verso una maturazione artistica e professionale internazionale. Non solo formazione tecnica, ma ricerca dell’identità espressiva del performer, valorizzazione della sensibilità individuale e apertura verso nuovi linguaggi scenici.

In questo contesto, il workshop del 26 maggio assume un valore simbolico e culturale molto forte: il tango entra per la prima volta all’interno di una compagnia junior di danza contemporanea non come elemento decorativo, ma come vero linguaggio artistico da esplorare e trasmettere.
Juan Cupini ed Erika Rossi lavoreranno infatti con i giovani danzatori della compagnia in un’esperienza pensata come incontro tra discipline, sensibilità e percorsi artistici differenti.
Ad assistere a questa esperienza sarà presente anche Elisa Vaccarino, da sempre attenta ai processi di innovazione nella danza contemporanea italiana ed il ballerino triestino Samuele Fragiacomo ospite a Torino per la realizzazione di un video danza.
Più che un semplice workshop, quello del 26 maggio appare così come un piccolo manifesto culturale: un’apertura reciproca tra il mondo del tango e quello della danza contemporanea, resa possibile dalla visione di Angelica Bevilacqua, dal sostegno di Acsi FaiTango e dalla disponibilità di Eko Dance Project ad accogliere nuove possibilità di ricerca artistica.
Angelica Bevilacqua, ha saputo costruire occasioni di incontro. La sua attenzione verso il mondo del tango – unita all’esperienza maturata nella direzione artistica del Premio Tango/Danza – continua infatti a generare a Torino spazi culturali vivi, capaci di accogliere artisti di rilievo internazionale e nuove visioni della danza contemporanea legata al tango argentino.

È proprio grazie a questo entusiasmo e a questa costante ricerca culturale che Torino si conferma ancora una volta luogo di dialogo tra tradizione e innovazione, ospitando una coppia artistica che sta contribuendo a ridefinire il linguaggio del tango contemporaneo.
Un percorso che FaiTango ha deciso di accompagnare non solo attraverso il sostegno al progetto, ma anche investendo nella sua comunicazione culturale e nella diffusione di nuove prospettive artistiche legate al tango.





